Obbligo di cauzione per i titolari di depositi fiscali. I gestori sono responsabili per il versamento delle accise a prescindere dall’attività condotta (fabbricazione, trasformazione, lavorazione e/o stoccaggio dei prodotti). L’importo della garanzia è pari al 10% dell’imposta che graverebbe sulla quantità massima di prodotti che possono essere detenuti in ragione della capacità dei serbatoi utilizzati. Ma al verificarsi di alcuni eventi la soglia si può modificare: l’aumento delle quantità autorizzate, l’incremento delle immissioni in consumo o l’inasprimento della tassazione faranno scattare l’obbligo di adeguare la cauzione; al contrario, lo scioglimento del contratto di deposito e il fermo dell’impianto potrebbero comportare una revisione al ribasso. È quanto chiarito dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli con la risoluzione n. 1/D/2019.
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https://www.adm.gov.it/portale/lagenzia/dogane-comunica/novita-dogane