{"id":173,"date":"2013-05-30T13:02:38","date_gmt":"2013-05-30T13:02:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/?p=173"},"modified":"2013-05-31T08:14:51","modified_gmt":"2013-05-31T08:14:51","slug":"il-ramo-cauzioni-nel-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/cau\/il-ramo-cauzioni-nel-2012\/","title":{"rendered":"Il ramo cauzioni nel 2012"},"content":{"rendered":"<p>I premi contabilizzati del ramo cauzioni sono stati nel 2012 pari a 501,3 milioni, in diminuzione del 4,8% rispetto al 2011, quando erano pari a quasi 527 milioni. I premi di nuova produzione sottoscritti nel corso dell\u2019anno rappresentano il 49,6% del totale (53,6% nel 2011) e ammontano a 248,5 milioni, con un decremento dell\u201911,9% rispetto all\u2019anno precedente. Vi ha contribuito principalmente la contrazione delle garanzie legate agli appalti (prevalentemente pubblici) e quelle assimilate agli appalti (per concessioni edilizie) che insieme hanno registrato il 6,9% in meno dei premi totali rispetto al 2011 e il 15,2% in meno di premi di nuova produzione. Hanno contribuito alla contrazione del ramo anche la riduzione dei contratti collegati a regolamenti CEE e garanzie AGEA (-25,1% di premi totali rispetto al 2011 e -34,7% di premi di nuova produzione) oltre che di quelli inerenti alla gestione rifiuti (-15,7% di premi totali rispetto al 2011 e -23,3% di premi di nuova produzione). In controtendenza e, quindi in aumento rispetto al 2011, risultano i premi totali relativi a garanzie inerenti a contributi (+3,3%), quelle legate a operazioni doganali (+4,1%) e quelle relative a garanzie di pagamento (+14,2%), anche se per tutte queste categorie i premi di nuova produzione risultano comunque in diminuzione. Dopo una lieve ripresa dei premi negli ultimi due anni, nel 2012 si \u00e8 assistito complessivamente a una diminuzione della raccolta, iniziata gi\u00e0 nella prima parte dell\u2019anno (nel primo semestre del 2012 i premi totali registravano un decremento del 4,3% e quelli di nuova produzione del 6,5%) e accentuatasi poi nella seconda. Il volume dei premi contabilizzati nel 2012 ritorna cos\u00ec a livelli registrati nel 2004, a dimostrazione che l\u2019anno appena chiuso \u00e8 stato fortemente  influenzato dalla congiuntura negativa iniziata nel 2009 e legata agli effetti della crisi economica.<br \/>\nLe garanzie assicurate<br \/>\nAnche nel 2012 la maggior parte dei premi contabilizzati (il 61,7%) del ramo cauzione \u00e8 concentrato in due tipologie di rischio principali: gli \u201c appalti \u201d (in prevalenza cauzioni a garanzia dei contratti per appalti  pubblici) e \u201c assimilate agli appalti \u201d (principalmente polizze per concessioni edilizie) che insieme hanno raccolto 309,0 milioni (331,8 milioni nel 2011). I premi totali di queste due categorie di rischi risultano, quindi, in diminuzione rispetto all\u2019anno precedente (-5,7% per \u201cappalti \u201ce -9,0% per \u201cassimilate agli appalti\u201d). Tra tutte le specifiche garanzie stipulate risultano in aumento solo i premi contabilizzati di quelle legate a contratti per appalti esteri (+3,4%) e, tra le \u201cassimilate agli appalti\u201d, le garanzie diverse da polizze fidejussorie ex legge 201\/04 e quelle a garanzia di concessioni edilizie (+2,6%). La nuova produzione \u00e8 risultata generalmente in contrazione (rispettivamente -12,5% per \u201cappalti\u201c e -21,8% per \u201cassimilate agli appalti\u201d); risulta in aumento solo per le garanzie legate a contratti per partecipazione ad appalti esteri +50,4% (anche se tali garanzie costituiscono solo l\u20191% dei premi di tutte le tipologie di appalto) e quelle inerenti a \u201caltre garanzie assimilate agli appalti\u201d (+8,5%).<br \/>\nLe garanzie per \u201c rimborso di imposte \u201d (prestate a favore dell\u2019Amministrazione Finanziaria per l\u2019eventuale restituzione delle somme risultate indebitamente erogate a seguito di avviso di rettifica da parte delle Autorit\u00e0 competenti relative alle dichiarazioni fiscali) hanno raccolto il 9,9% dei premi contabilizzati nell\u2019anno (9,5% nel 2011), pari a quasi 50 milioni, sostanzialmente stabili rispetto al 2011 (-0,4%). Tale andamento \u00e8 stato determinato principalmente dalla contrazione che hanno fatto registrare i premi legati a garanzie per rateazioni di imposte\/contributi previdenziali (-89%) controbilanciati da quelli legati a garanzie per rimborsi IVA e altre imposte (+11,7%) e quelli inerenti i ricorsi IVA e similari (+47,8%). La quasi totalit\u00e0 dei premi di queste tipologie di rischio (96,3% nel 2012) \u00e8 costituita da nuova produzione che mostra quindi gli stessi andamenti descritti per i premi complessivi.<br \/>\nRispetto al 2011 sono diminuiti i premi contabilizzati riguardanti le tipologie di rischio inerenti alla  gestione rifiuti \u201d: il volume di affari nel 2012 \u00e8 stato pari a 32,6 milioni (circa il 6,5% dei premi totali contabilizzati) con un decremento del 15,7%. Circa un quarto di questi premi (7,5 milioni di euro, in diminuzione del 16,2% rispetto al 2011) sono stati contabilizzati per garanzie inerenti le spedizioni transfrontaliere di rifiuti che coprono le eventuali spese sostenute per il trasporto, lo smaltimento o il recupero dei rifiuti, nonch\u00e9 i costi per la bonifica dei siti inquinati connesse alle predette operazioni. Anche l\u2019andamento della nuova produzione (24,2 milioni), che costituisce circa il 75% dei premi contabilizzati per questi rischi, \u00e8 stato negativo e registra una diminuzione di oltre il 23% rispetto al 2011.<br \/>\nIn aumento del 3,3% i premi per i rischi inerenti a \u201c contributi \u201d (a garanzia dell&#8217;esatta destinazione dei fondi erogati da Organismi Europei, Amministrazioni Statali, Regionali o di altri Enti Locali per la realizzazione di progetti specifici) che sfiorano i 33 milioni, contabilizzando il 6,6% di tutti i premi del ramo (erano il 6,0% nel 2011). Risulta comunque in decrescita la nuova produzione che, nel 2012, cede il 4,4%.<br \/>\nNel 2012, delle oltre 50 imprese che operano nel ramo, le prime cinque del mercato hanno contabilizzato il 35,9% dei premi totali, in lieve diminuzione rispetto a quanto si era registrato nel 2011 (36,1%). \u00c8 invece diminuito in modo pi\u00f9 consistente il market share delle imprese \u201cmedie\u201d (dal 6\u00b0 al 15\u00b0 posto) che passano dal 44,5% del 2011 al 41,6% del 2012, anche se sono quelle pi\u00f9 grandi (dal 6\u00b0 al 10\u00b0 posto) a mostrare la contrazione maggiore (quasi 3 punti percentuali in meno). In aumento invece la quota di mercato delle piccole imprese (dal 16\u00b0 posto in poi) che passano dal 19,4% del 2011 al 22,5% del 2012. Da un\u2019analisi basata su tutte le imprese che hanno operato nel ramo nel 2012 \u00e8 risultato che circa due terzi di esse (rappresentative di oltre l\u201980% dei premi raccolti nel 2012) hanno sperimentato un decremento dei premi contabilizzati (in media -9,2%) mentre la restante parte mostra una variazione positiva del volume di affari (mediamente del +20,0%).<br \/>\nIn aumento anche il volume di premi per le tipologie di rischio classificate come \u201c doganali \u201d (cauzioni per il pagamento periodico differito dei dazi doganali, per temporanee importazioni, per altre operazioni doganali) che nel 2012 hanno raccolto oltre 20 milioni (+4,1%). Anche in questo caso tale andamento non riflette quello dei premi di nuova produzione che segnano invece un decremento dell\u20191,7% rispetto al 2011.<br \/>\nIl maggiore incremento del volume dei premi \u00e8 stato registrato per le coperture relative a \u201c garanzie di pagamento \u201d che nel 2012 hanno raccolto quasi 10 milioni (8,7 nel 2011) con un aumento del 14,2%; la nuova produzione non ha mostrato la stessa tendenza, anche se rimane sostanzialmente invariata rispetto all\u2019anno precedente.<br \/>\nIn diminuzione del 25,1% i premi contabilizzati per le garanzie \u201c Agea \u2013 regolamenti CEE \u201d che si attestano a 8,4 milioni (pari all\u20191,7% di tutti i premi del ramo). Si sono ridotti di oltre un terzo anche i premi della nuova produzione che nel 2012 superano di poco i 4,5 milioni (erano 7,0 milioni nel 2011).<br \/>\nI premi contabilizzati relativi alle tipologie di rischio non rientranti in quelle gi\u00e0 menzionate (Ingresso stranieri, Generiche dirette, Giudiziali, Rapporti di collaborazione non subordinati, Rapporti di collaborazione subordinati, Esattoriali societ\u00e0 Coop, Esattoriali S.p.A., Esattorie per istituti di credito) risultano in aumento (+9,8%), attestandosi a oltre 38 milioni (il 7,7% dei premi del ramo), di cui il 44,6% dovuti alla nuova produzione dell\u2019anno che risulta comunque in diminuzione del 6,4% rispetto al 2011.<br \/>\nFonte: ANIA <\/p>\n<div class=\"lazysocialbuttons\" data-float=\"left\" data-buttons=\"google,twitter,facebook\" data-twshareurl=\"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/cau\/il-ramo-cauzioni-nel-2012\/\" data-twtext=\"\" data-shareurl=\"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/cau\/il-ramo-cauzioni-nel-2012\/\" data-fbhideflyout=\"false\" data-backgroundtype=\"light\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I premi contabilizzati del ramo cauzioni sono stati nel 2012 pari a 501,3 milioni, in diminuzione del 4,8% rispetto al 2011, quando erano pari a quasi 527 milioni. 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