{"id":273,"date":"2013-11-21T08:43:39","date_gmt":"2013-11-21T08:43:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/?p=273"},"modified":"2013-11-21T08:43:39","modified_gmt":"2013-11-21T08:43:39","slug":"ramo-cauzioni-nel-i-semestre-premi-in-calo-a-2534-mln-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/news\/ramo-cauzioni-nel-i-semestre-premi-in-calo-a-2534-mln-17\/","title":{"rendered":"Ramo cauzioni: nel I semestre premi in calo a 253,4 mln (-1,7%)"},"content":{"rendered":"<p>I premi contabilizzati del ramo cauzioni sono stati, secondo quanto riporta ANIA Trends, nel primo semestre del 2013 pari a 253,4 milioni, in diminuzione dell\u20191,7% rispetto all\u2019analogo semestre del 2012, quando erano pari a 257,8 milioni. I premi di nuova produzione sottoscritti nei primi sei mesi del 2013 rappresentano il 50,0% del totale (51,3% nel 2012) e ammontano a 126,6 milioni, con un decremento del 4,2% rispetto all\u2019anno precedente. Vi ha contribuito principalmente la contrazione delle garanzie legate alla gestione dei rifiuti e quelle inerenti le garanzie di pagamento che hanno registrato rispettivamente il 26% e il 23% in meno dei premi totali rispetto al 2012 corrispondenti a una riduzione di circa 6,5 milioni di euro. Altre garanzie sono risultate, peraltro, in riduzione: quelle legate agli appalti (-2,4% di premi totali rispetto al primo semestre del 2012 e -12,4% di premi di nuova produzione) e quelle inerenti ai rischi assimilati agli appalti (-6,8% di premi totali rispetto al 2012 e -18,8% di premi di nuova produzione) per altri 6,5 milioni di euro. In controtendenza e, quindi in aumento rispetto al 2012, risultano i premi totali relativi a garanzie inerenti al rimborso di imposte (+18,1%), quelle legate a operazioni doganali (+3,7%) e quelle relative ad altre garanzie non rientranti in quelle specificate (+22,1), con una contribuzione positiva ai premi contabilizzati di circa 8,5 milioni. Continua anche nei primi sei mesi del 2013 la contrazione della raccolta premi, ma il trend negativo sembra attenuarsi rispetto a quanto registrato nel corso del 2012 (nei due semestri del 2012 i premi totali segnavano un decremento di circa il 5% e quelli di nuova produzione del 12%). Il volume dei premi contabilizzati nel 2013 ancora risente della congiuntura negativa iniziata nel 2009 e legata agli effetti della crisi economica, anche se potrebbe esserci un\u2019inversione di tendenza nella seconda met\u00e0 dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Analisi delle quote di mercato<\/p>\n<p>Nella prima parte dell\u2019anno, delle oltre 50 imprese che operano nel ramo, le prime cinque del mercato hanno contabilizzato il 35,9% dei premi totali, in diminuzione rispetto a quanto si era registrato nel 2012 (37,1%). \u00c8 diminuito in modo pi\u00f9 consistente il market share delle imprese \u201cmedio-grandi\u201d (dal 6\u00b0 al 10\u00b0 posto) che passano dal 26,9% del 2012 al 24,0% del 2013. In considerevole aumento risulta invece la quota di mercato delle piccole imprese (dal 16\u00b0 posto in poi) che passano dal 19,2% del 2012 al 23,4% del 2013. Da un\u2019analisi basata su tutte le imprese che hanno partecipato alla rilevazione \u00e8 risultato che circa la met\u00e0 di esse (rappresentative del 45% dei premi raccolti dal campione) hanno sperimentato un incremento dei premi contabilizzati (in media +11,7%) mentre la restante parte mostra una variazione negativa del volume di affari (mediamente del -12,9%).<\/p>\n<p>Le garanzie assicurate<\/p>\n<p>Nei primi sei mesi del 2013 la maggior parte dei premi contabilizzati (il 60,4%) del ramo cauzione \u00e8 concentrato in due tipologie di rischio principali: gli \u201cappalti\u201d (in prevalenza cauzioni a garanzia dei contratti per appalti pubblici) e \u201cassimilate agli appalti\u201d (principalmente polizze per concessioni edilizie) che insieme hanno raccolto 153,1 milioni (159,4 milioni nel 2012). I premi totali di queste due categorie di rischi risultano, quindi, in diminuzione rispetto all\u2019anno precedente (-2,4% per \u201cappalti \u201c e -6,8% per \u201cassimilate agli appalti\u201d). Tra tutte le specifiche garanzie stipulate in questo ambito risultano in aumento solo i premi contabilizzati di quelle legate a contratti a garanzia di appalti pubblici (+1,6%) e, tra le \u201cassimilate agli appalti\u201d, quelle delle garanzie non connesse a polizze fidejussorie ex legge 201\/04 o a concessioni edilizie (+2,4%). Anche la nuova produzione \u00e8 risultata in contrazione (rispettivamente -12,4% per \u201cappalti\u201c e -18,8% per \u201cassimilate agli appalti\u201d) e ha diminuito l\u2018incidenza sui premi contabilizzati, passando da 47,1% del 2012 a 42,3% del 2013 per gli \u201cappalti\u201d e da 31,7% a 27,6% per le garanzie \u201cassimilate agli appalti\u201d.<\/p>\n<p>Le garanzie per \u201crimborso di imposte\u201d (prestate a favore dell\u2019Amministrazione Finanziaria per l\u2019eventuale restituzione delle somme risultate indebitamente erogate a seguito di avviso di rettifica da parte delle Autorit\u00e0 competenti relative alle dichiarazioni fiscali) hanno raccolto l\u201911,7% dei premi contabilizzati nell\u2019anno (9,7% nel 2012), pari a quasi 30 milioni, in sensibile crescita rispetto al 2012 (+18,1%). Tale andamento \u00e8 stato determinato principalmente dall\u2019aumento che hanno fatto registrare i premi legati a garanzie per rimborsi IVA e altre imposte (+18,5%). La quasi totalit\u00e0 dei premi di queste tipologie di rischio \u00e8 costituita da nuova produzione che mostra quindi gli stessi andamenti descritti per i premi complessivi. Sostanzialmente invariata la raccolta premi per le altre garanzie legate a rateazioni di imposte\/contributi previdenziali e a quelle connesse con ricorsi IVA e similari.<\/p>\n<p>Rispetto al primo semestre del 2012 si sono ridotti di un quarto i premi contabilizzati riguardanti le tipologie di rischio inerenti alla \u201cgestione rifiuti\u201d: il volume di affari nel 2013 \u00e8 stato pari a 13,6 milioni (circa il 5,4% dei premi totali contabilizzati) con un decremento del 26,1%. Il 22% di questi premi (3,0 milioni di euro, in diminuzione del 25,3% rispetto al 2012) sono stati contabilizzati per garanzie inerenti le spedizioni transfrontaliere di rifiuti che coprono le eventuali spese sostenute per il trasporto, lo smaltimento o il recupero dei rifiuti, nonch\u00e9 i costi per la bonifica dei siti inquinati connesse alle predette operazioni. Anche l\u2019andamento della nuova produzione (9,3 milioni), che costituisce circa il 69% dei premi contabilizzati per questi rischi, \u00e8 stato negativo e registra una diminuzione di circa il 35% rispetto al 2012.<\/p>\n<p>In diminuzione del 2,2% anche i premi per i rischi inerenti a \u201ccontributi\u201d (a garanzia dell&#8217;esatta destinazione dei fondi erogati da Organismi Europei, Amministrazioni Statali, Regionali o di altri Enti Locali per la realizzazione di progetti specifici) che si fermano a 13,8 milioni, contabilizzando il 5,4% di tutti i premi del ramo (erano il 5,5% nel 2012). Risulta comunque in aumento la nuova produzione che, nel 2013, guadagna il 4,7%.<\/p>\n<p>In aumento il volume di premi per le tipologie di rischio classificate come \u201cdoganali\u201d (cauzioni per il pagamento periodico differito dei dazi doganali, per temporanee importazioni, per altre operazioni doganali) che nel primo semestre del 2013 hanno raccolto 10,8 milioni (+3,7%). Anche in questo caso tale andamento non riflette quello dei premi di nuova produzione che segnano invece un decremento del 6,4% rispetto al 2012.<\/p>\n<p>Il volume dei premi per le coperture relative a \u201cgaranzie di pagamento\u201d nel 2013 ha subito una decisa diminuzione: tali contratti hanno raccolto 5,5 milioni (7,0 nel 2012) con una diminuzione del 22,6%; la nuova produzione ha mostrato invece la tendenza opposta, segnando un aumento del 36,3% rispetto allo stesso semestre dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Sono rimasti sostanzialmente stabili i premi contabilizzati per le garanzie \u201cAgea \u2013 regolamenti CEE\u201d (5,8 milioni, pari al 2,3% di tutti i premi del ramo). In crescita invece i premi della nuova produzione che nel 2013 si attestano a 3,8 milioni (erano 3,4 milioni nel 2012).<\/p>\n<p>I premi contabilizzati relativi alle tipologie di rischio non rientranti in quelle gi\u00e0 menzionate (Ingresso stranieri, Generiche dirette, Giudiziali, Rapporti di collaborazione non subordinati, Rapporti di collaborazione subordinati, Esattoriali societ\u00e0 Coop, Esattoriali S.p.A., Esattorie per istituti di credito) risultano in aumento (+22,1%), arrivando a 21,4 milioni (l\u20198,4% dei premi del ramo), di cui il 52,7% dovuti alla nuova produzione dell\u2019anno che risulta anch\u2019essa in crescita del 36,9% rispetto al 2012.<\/p>\n<div class=\"lazysocialbuttons\" data-float=\"left\" data-buttons=\"google,twitter,facebook\" data-twshareurl=\"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/news\/ramo-cauzioni-nel-i-semestre-premi-in-calo-a-2534-mln-17\/\" data-twtext=\"\" data-shareurl=\"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/news\/ramo-cauzioni-nel-i-semestre-premi-in-calo-a-2534-mln-17\/\" data-fbhideflyout=\"false\" data-backgroundtype=\"light\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I premi contabilizzati del ramo cauzioni sono stati, secondo quanto riporta ANIA Trends, nel primo semestre del 2013 pari a 253,4 milioni, in diminuzione dell\u20191,7% rispetto all\u2019analogo semestre del 2012, quando erano pari a 257,8 milioni. 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