{"id":574,"date":"2016-11-10T15:28:06","date_gmt":"2016-11-10T15:28:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/?p=574"},"modified":"2016-11-10T15:28:06","modified_gmt":"2016-11-10T15:28:06","slug":"onix-asegurari-lavvocatura-ue-da-ragione-allivass","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/cau\/onix-asegurari-lavvocatura-ue-da-ragione-allivass\/","title":{"rendered":"Onix Asegurari, l\u2019avvocatura Ue d\u00e0 ragione all\u2019Ivass"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rigettato il ricorso dell\u2019assicuratore romeno, che opera in libert\u00e0 di stabilimento: rappresenta un rischio per gli assicurati<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong>Ivass<\/strong>\u00a0pu\u00f2 vietare a una compagnia di altro Paese Ue di stipulare contratti in Italia se ci sono rischi per gli assicurati, senza violare le norme Ue sulla libert\u00e0 di stabilimento. \u00c8 quanto ha concluso l\u2019avvocato generale della Corte Ue in merito al caso della\u00a0<strong>Onix Asegurari<\/strong>, assicuratore di diritto romeno che svolgeva la propria attivit\u00e0 anche in favore di diverse istituzioni pubbliche italiane nel ramo cauzioni. Secondo l\u2019Ivass, la societ\u00e0 era sostanzialmente sotto il controllo di un cittadino italiano che non poteva svolgere l\u2019attivit\u00e0 in quanto condannato per un delitto ai danni dello Stato, nonch\u00e9 radiato dal Rui per mancato possesso dei requisiti finanziari minimi. La scelta della Romania come sede sociale sarebbe stata dovuta proprio alla volont\u00e0 di sottrarsi alla legislazione italiana, continuando a esercitare in Italia in virt\u00f9 del principio della libera prestazione dei servizi. L\u2019Autorit\u00e0 ha quindi riscontrato un rischio per gli assicurati, e in primo luogo per gli enti pubblici italiani. La Onix ha contestato il divieto e ha fatto ricorso, prima al Tar del Lazio e poi al Consiglio di Stato, che ha portato la causa davanti ai giudici Ue.<br \/>\nNelle sue conclusioni, l\u2019avvocato generale<strong>\u00a0Yves Bot<\/strong>\u00a0ha dato ragione all\u2019Ivass proponendo un\u2019interpretazione della\u00a0<em>Terza direttiva assicurazione non vita<\/em>, che vuole evitare situazioni di abuso del diritto alla libera prestazione dei servizi. Questa prevede\u00a0 una procedura d\u2019urgenza che consente agli Stati membri di vietare, in via preventiva, a una certa compagnia assicuratrice straniera la conclusione di nuovi contratti assicurativi quando c\u2019\u00e8 l\u2019esistenza di un rischio per gli assicurati. Per questa ragione, e indipendentemente dalla mancanza delle condizioni per operare sul mercato, l\u2019avvocato generale ha concluso che la Onix pu\u00f2 essere destinataria di misure restrittive da parte dell\u2019Ivass.<\/p>\n<div class=\"lazysocialbuttons\" data-float=\"left\" data-buttons=\"google,twitter,facebook\" data-twshareurl=\"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/cau\/onix-asegurari-lavvocatura-ue-da-ragione-allivass\/\" data-twtext=\"\" data-shareurl=\"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/cau\/onix-asegurari-lavvocatura-ue-da-ragione-allivass\/\" data-fbhideflyout=\"false\" data-backgroundtype=\"light\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rigettato il ricorso dell\u2019assicuratore romeno, che opera in libert\u00e0 di stabilimento: rappresenta un rischio per gli assicurati L\u2019Ivass\u00a0pu\u00f2 vietare a una compagnia di altro Paese Ue di stipulare contratti in Italia se ci sono rischi per gli assicurati, senza violare le norme Ue sulla libert\u00e0 di stabilimento. \u00c8 quanto ha concluso l\u2019avvocato generale della Corte [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"lazysocialbuttons\" data-float=\"left\" data-buttons=\"google,twitter,facebook\" data-twshareurl=\"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/cau\/onix-asegurari-lavvocatura-ue-da-ragione-allivass\/\" data-twtext=\"\" data-shareurl=\"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/cau\/onix-asegurari-lavvocatura-ue-da-ragione-allivass\/\" data-fbhideflyout=\"false\" data-backgroundtype=\"light\"><\/div>","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9,14,6],"tags":[],"class_list":["post-574","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cau","category-compagnie-di-assicurazioni","category-giurispridenza","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=574"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":575,"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/574\/revisions\/575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.assicuratoriassociati.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}